Nella giornata del 9 febbraio 2026, i Carabinieri della Stazione di San Benedetto Po hanno concluso un’indagine che sembrava complicata, riuscendo a recuperare in tempi record un’opera d’arte rubata. Il furto era stato denunciato da un artista e designer del posto, il quale aveva scoperto che una sua scultura, esposta in una mostra presso il refettorio monastico di piazza Matilde di Canossa, era stata trafugata.
L’opera rubata, una testa umana in argilla realizzata dallo stesso artista e dal valore di 1.500 euro, non era assicurata e non era ancora stata catalogata dalla Soprintendenza locale. L’artista, sconvolto dal furto, aveva immediatamente allertato le forze dell’ordine, ma ciò che inizialmente sembrava un’indagine lunga e difficile ha avuto un risvolto positivo grazie alla prontezza e competenza dei Carabinieri.
Indagini e Recupero dell’Opera
Gli investigatori della Stazione di San Benedetto Po, avvalendosi delle banche dati e analizzando le immagini delle telecamere di videosor…
